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BERGAMO – 24 NOVEMBRE 2016
dalle 13:30 alle 18:30

Metodi di verifica della resistenza al fuoco delle strutture ed intonaci protettivi

CORSO
METODI DI VERIFICA DELLA RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE ED INTONACI PROTETTIVI.
Dalla verifica strutturale alla compilazione del modello CERT-REI delle strutture protette.

Aggiornamento ex L. 818 (art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 e s.m.i.) e crediti formativi professionali (CFP) Il corso è valevole 4 (quattro) ore di aggiornamento ai fini del mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Ministero dell’interno (art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 e s.m.i.)

MODALITA’ DI ISCRIZIONE – VEDI DETTAGLI IN LOCANDINA
La quota di iscrizione darà diritto alla partecipazione al corso.
L’iscrizione si intenderà perfezionata al momento del pagamento.
Le modalità per effettuare il versamento, a favore dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Bergamo, saranno comunicate via e-mail una volta pervenuta la richiesta di iscrizione tramite la compilazione del form sotto riportato.

CONTENUTI E OBIETTIVI

Contenuti
Il DM 16 febbraio 2007 e le modalità di verifica della resistenza al fuoco degli elementi strutturali e di compartimentazione. Le modalità di calcolo del carico di incendio e i livelli di prestazione per la definizione della classe di resistenza al fuoco richiesta. Le novità introdotte dal DM 09/03/2007per la verifica della resistenza al fuoco di elementi strutturali e di compartimentazione. Modalità di verifica della resistenza al fuoco secondo gli Eurocodici. Certificazioni degli intonaci per la protezione al fuoco. Analisi delle procedure di test in laboratorio per intonaci protettivi applicati su strutture in acciaio secondo normativa EN 13381-4, di strutture in calcestruzzo secondo normativa EN 13381-3, si solai in calcestruzzo e lamiera grecata collaborante secondo normativa EN 13381-5. Analisi della normativa UNI 10898-3 inerente alla Modalità di controllo dell’applicazione di sistemi protettivi spruzzati. Analisi dei parametri interessati e le rispettive modalità di verifica finale dei protettivi applicati. Esempi di elaborazione dei dati raccolti in un cantiere, finalizzati alla validazione degli spessori previsti da progetto ed asseverati nel CERT-REI. Analisi di un documento tipo e dei suoi contenuti.

Obiettivi
Conoscere le modalità possibili, con un indirizzo di normazione prestazionale oltre che prescrittiva, per valutare correttamente la resistenza al fuoco. Analizzare il panorama normativo sulla certificazione degli intonaci protettivi per le strutture esposte al fuoco. Illustrare le modalità di test di un materiale protettivo e i rapporti di valutazione. Individuazione delle modalità con cui utilizzare i risultati dei test per il dimensionamento dello spessore di prodotto al fine di garantire la resistenza al fuoco richiesta, secondo gli Eurocodici di progettazione strutturale parte fuoco. Valutazione dell’idoneità delle superfici di posa e delle modalità di applicazione. Conoscere le responsabilità del professionista collegate all’introduzione della SCIA e fornire le informazioni propedeutiche ad una corretta valutazione tecnico-normativa sulla scelta della soluzione tecnica in grado di perseguire la sicurezza in condizioni di incendio, garantendo la resistenza al fuoco delle strutture portanti e separanti. Introduzione alla corretta compilazione del modelli CERT REI e DICH PROD.

Programma

[ 13.30 ] Registrazione partecipanti e firma in ingresso

[ 14.00 ] Diego Cecchinato
Nuove certificazioni europee per gli intonaci protettivi al fuoco per strutture. Analisi dei rapporti di classificazione. Esempi pratici di protezione passiva con intonaci, dimensionamento e verifica dell’applicazione.

[ 16.00 ] Pietro Monaco
Introduzione al DM 9 marzo 2007. Metodi di verifica della resistenza al fuoco. La resistenza al fuoco dal D.M. 09/03/2007 al nuovo Codice di Prevenzione Incendi.

[ 18.00 ] TEST di verifica dell’apprendimento

[ 18.30 ] Fine corso e firma in uscita

ORGANIZZATO DA

ORDINE DEGLI ARCHITETTI PPC DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

c.i.p.i. bergamo – Comitato Interprofessionale Prevenzione Incendi di Bergamo

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Diego CECCHINATO
Responsabile Tecnico divisione fuoco Protherm – Edilteco SpA

Pietro MONACO
Partecipa al GL UNI Ingegneria della sicurezza contro l’incendio – Namirial SpA

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CONTROLLO IMPIANTI

TORINO – 13 GIUGNO 2106

Controllo degli impianti di protezione attiva ai fini dell’asseverazione, in fase di SCIA e di rinnovo periodico e durante la loro realizzazione

CORSO

Controllo degli impianti di protezione attiva ai fini dell’asseverazione, in fase di SCIA e di rinnovo periodico e durante la loro realizzazione

CONTENUTI E OBIETTIVI

Programma

Impianti di spegnimento ad acqua:
La normativa cogente e i riferimenti alle regole dell’arte
La progettazione
Esempi progettuali
La documentazione certificativa da valutare prima, durante, e dopo i lavori

Alimentazioni idriche:
La normativa cogente e i riferimenti alle regole dell’arte
La progettazione
Esempi progettuali
La documentazione certificativa da valutare prima, durante, e dopo i lavori

Impianti di spegnimento a gas:
La normativa cogente e i riferimenti alle regole dell’arte
La progettazione
Esempi progettuali
La documentazione certificativa da valutare prima, durante, e dopo i lavori

ORGANIZZATO DA

FONDAZIONE ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI TORINO

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Gian Paolo BENINI
Idroelettrica SpA
Esperto di sistemi antincendio

Massimo PINCIROLI
Firing srl
Partecipa ai G.L. UNI “Sistemi fissi di estinzione incendio e materiali” della Commissione “Protezione attiva contro l’incendio”

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PROTEZIONE PASSIVA

TECONOLOGIE E PRODOTTI PER LA PROTEZIONE PASSIVA ALL’INCENDIO

Funzionamento, informazioni pratiche, analisi costi/benefici, marchio CE/DoP, modello DICH PROD 2014

CONTENUTI E OBIETTIVI

Contenuti
Analisi dettagliata delle tecnologie utilizzate nei prodotti e nei protettivi per la resistenza al fuoco. Scelta ragionata delle soluzioni migliori in funzione delle prestazioni e delle condizioni al contorno. Informazioni sulla manutenzione e durabilità e stato di degrado ai fini dellʼasseverazione di rinnovo. Marcatura CE per protettivi e prodotti: chiarimenti applicativi ed utilizzo delle DoP. Modelli Ministeriali DICH PROD e CERT REI: utilizzo e compilazione.

Obiettivi
Fornire ai professionisti antincendio informazioni pratiche sulle tecnologie ed i prodotti utilizzati sia come protettivi sia come elementi con intrinseca resistenza al fuoco: favorire la scelta economicamente favorevole in funzione delle esigenze di cantiere e di progettazione. Introdurre il concetto di durabilità e manutenzione nella resistenza al fuoco. Marcatura CE/DoP e modelli ministeriali: istruzioni pe il corretto uso e compilazione.

PROGRAMMA

– Tecnologie, protettivi e prodotti con intrinseca resistenza al fuoco
– Valutazioni tecnico/economiche delle diverse soluzioni
– Marchio CE volontario ed obbligatorio
– Utilizzo ella DoP
– Manutenzione e durabilità
– Compilazione dei modelli CERT REI e DICH PROD

ORGANIZZATO DA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI NOVARA

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Gian Paolo BENINI
Idroelettrica SpA
Esperto di sistemi antincendio

Massimo PINCIROLI
Firing srl
Partecipa ai G.L. UNI “Sistemi fissi di estinzione incendio e materiali” della Commissione “Protezione attiva contro l’incendio”

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