Roma_seminario > CODICE PREVENZIONE INCENDI

ROMA – 01 DICEMBRE 2016
Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale “Sapienza” – Università di Roma
Sala del chiostro – via Eudossiana 18, Roma
H. 14:00 – 19:15

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria
LE ISCRIZIONI VERRANNO RACCOLTE FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI

ATTENZIONE: essendo esauriti i posti disponibili per il seminario le iscrizioni sono chiuse.


Per ricevere comunicazione dei prossimi incontri in programmazione a ROMA è possibile inviare una richiesta alla segreteria al seguente indirizzo: segreteria@associazionefirepro.it

Seminario: progettazione prestazionale della sicurezza antincendio e valutazione quantitativa del rischio

SEMINARIO
PROGETTAZIONE PRESTAZIONALE DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO E VALUTAZIONE QUANTITATIVA DEL RISCHIO

CONTENUTI E PROGRAMMA

Contenuti del seminario
Il seminario ha lo scopo di descrivere i criteri di progettazione della prevenzione incendi basati su obiettivi prestazionali della sicurezza antincendio, resi possibili grazie al Codice di Prevenzione Incendi, pubblicato con il DM del 3 agosto 2015, che lo rende alternativo alle normative oggi in vigore.
Saranno trattate, nei diversi interventi, le modalità di progettazione prestazionale che permettono di impostare i progetti attraverso criteri di valutazione, descrivendo le linee generali relative a protezione passiva, protezione attiva e gestione della sicurezza antincendio, fino a presentare uno degli obiettivi principali della prevenzione incendi, rappresentato dalla salvaguardia delle persone attraverso una corretta evacuazione dei locali protetti.

Programma

[14:00] Registrazione e firma in ingresso

[14:30] Inizio seminario

[14:30]
Massimo Guarascio
Giovanni La Cagnina
Saluti di benvenuto e presentazione convegno

[14:45]
Piergiacomo Cancelliere
La progettazione prestazionale applicando il Codice di Prevenzione Incendi

[15:30]
Mara Lombardi
Impostazione dei progetti e i criteri di valutazione

[16:15]
Marco Antonelli
Reazione e Resistenza al fuoco: il contributo delle scelte progettuali nella gestione dell’emergenza

[17:00] coffee break

[17:15]
Luca Ponticelli
Resistenza al fuoco delle strutture

[18:00]
Fabio Bosetti
La protezione attiva e il suo ruolo nella gestione dell’emergenza

[18:45]
Giuliano Rossi
Nicolò Sciarretta
L’evacuazione delle persone ed i modelli matematici: esempi e casi pratici

[19:15] Fine seminario e firma in uscita

Aperitivo finale offerto ai partecipanti

ORGANIZZATO DA

Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale “Sapienza” – Università di Roma

IN COLLABORAZIONE CON

PROSPECTA FORMAZIONE

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Prof. Massimo GUARASCIO
Docente presso il Cdl in Ingegneria della sicurezza e protezione civile, Università La Sapienza

Giovanni La Cagnina
Presidente Associazione Firepro

Ing. Piergiacomo Cancelliere
C.N.VV.F. (Area V – D.C.P.S.T.)

Prof. Mara Lombardi
Docente presso il Cdl in Ingegneria della sicurezza e protezione civile, Università La Sapienza

Marco Antonelli
Associazione Firepro, Partecipa ai GL UNI “Resistenza all’incendio” della Commissione “Resistenza al fuoco” e del GL Ingegneria della sicurezza contro l’incendio. Esperto nazionale nel CEN/Technical Committe TC127- WG 1 “Structural and separating elements”

Ing. Luca Ponticelli
C.N.VV.F. (Area V – D.C.P.S.T.)

Fabio Bosetti
Associazione Firepro, Membro G.L. UNI “Sistemi fissi di estinzione incendio e materiali” e della Commissione “Protezione attiva contro l’incendio”

Ing. Giuliano Rossi
Dottorando presso il DICEA e il DICMA

Ing. Nicolò Sciarretta
Dottorando presso il DICEA e il DICMA

Iscriviti al corso.

Usa questo semplice form per iscriverti a questo evento.

Pisa_seminario > STAFFAGGIO ANTISISMICO

PISA – 24 NOVEMBRE 2016
c/o Agenzia Formativa SOCIP srl
Via Giuseppe Ravizza, 12 (Località Ospedaletto) – PISA
H. 14:30 – 19:00

Quota di iscrizione
Per i dettagli relativi a modalità di partecipazione e quota di iscrizione vedere locandina 

STAFFAGGIO ANTISISMICO. Principi di progetto e sistemi applicativi.

SEMINARIO
STAFFAGGIO ANTISISMICO
Principi di progetto e sistemi applicativi

CONTENUTI E OBIETTIVI

Contenuti
Analisi delle normative esistenti NFPA e Factory Mutual e della linea guida del Ministero dell’Interno del dicembre 2011.
Analisi delle zone di sismicità italiane e sviluppo del dimensionamento del supporto antisismico in rifermento agli sforzi che deve sopportare.
Analisi e posizionamento delle tipologie di staffaggio in riferimento al layout della rete delle tubazioni e strutture portanti.
Verifica dimensionamento attraverso calcolo computerizzato.

Obiettivi
Acquisire le nozioni preliminari pratiche/applicative relative alla progettazione e all’installazione di staffaggi antisismici per tubazioni nei sistemi antincendio e impianti tecnologici.

Programma
Progettazione di sistemi di ancoraggio antisismico delle reti di distribuzione degli impianti antincendio e tecnologici:
– Giustificazioni del bisogno per ancoraggi antisismici e soluzioni
– Le norme esistenti
– Definizione dei termini comunemente usati
– Normative di progetto vigenti
• NFPA13
• FM Scheda 2-8 (2010)
• Linea guida Ministero dell’Interno
– Nozioni di base di controventatura
– Regimi di test FM / UL e omologazione OSHPD (OPA)
– Software di sistema d’ancoraggio per la protezione antincendio

ORGANIZZATO DA

Agenzia Formativa SOCIP srl

Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Pisa

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Massimo PINCIROLI
Firing srl – Partecipano ai GL UNI “Sistemi fissi di estinzione incendio e materiali” e alla Commissione “Protezione attiva contro l’incendio”

PALERMO – 01 LUGLIO 2016

IMPIANTI FISSI DI ESTINZIONE INCENDI AD ALIMENTAZIONE IDRICA

SEMINARIO

IMPIANTI FISSI DI ESTINZIONE INCENDI AD ALIMENTAZIONE IDRICA

CONTENUTI E OBIETTIVI

Programma
– Il DM 20/12/2012;
– La progettazione degli impianti ad idranti e sprinkler: classificazione, scelta dei materiali e disegno in ottica dei costi.
– La nuova 10779 del 2014
– La nuova EN 12845 del 2015: EFSR e CMSA
– Esempio pratico di progettazione
– Calcolo e Bilanciamento idraulico

ORGANIZZATO DA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI PALERMO

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Gianni La Cagnina
Namiral SpA – Partecipa ai G. L. UNI “Sistemi fissi di estinzione incendio e materiali” e membro Commissione “Protezione attiva contro l’incendio”

PROTEZIONE PASSIVA

TRIESTE – 8 SETTEMBRE 2016, 14:00-18:00

Tecnologie e prodotti per la protezione passiva all’incendio

SEMINARIO

Tecnologie e prodotti per la protezione passiva: funzionamento, informazioni pratiche, analisi costi/benefici, marchio CE/DoP, modello DICH PROD 2014

CONTENUTI E OBIETTIVI

Contenuti
Analisi dettagliata delle tecnologie utilizzate nei prodotti e nei protettivi per la resistenza al fuoco. Scelta ragionata delle soluzioni migliori in funzione delle prestazioni e delle condizioni al contorno. Informazioni sulla manutenzione e durabilità e stato di degrado ai fini dell’asseverazione di rinnovo. Marcatura CE per protettivi e prodotti: chiarimenti applicativi ed utilizzo delle DoP. Modelli Ministeriali DICH PROD e CERT REI: utilizzo e compilazione.

Obiettivi
Fornire ai professionisti antincendio informazioni pratiche sulle tecnologie ed i prodotti utilizzati sia come protettivi sia come elementi con intrinseca resistenza al fuoco: favorire la scelta economicamente favorevole in funzione delle esigenze di cantiere e di progettazione. Introdurre il concetto di durabilità e manutenzione nella resistenza al fuoco. Marcatura CE/DoP e modelli ministeriali: istruzioni pe il corretto uso e compilazione.

Programma
Tecnologie, protettivi e prodotti con intrinseca resistenza al fuoco
Valutazioni tecnico/economiche delle diverse soluzioni
Marchio CE volontario ed obbligatorio- Utilizzo ella DoP
Manutenzione e durabilità.
Compilazione dei modelli CERT REI e DICH PROD

ORGANIZZATO DA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI TRIESTE

ENAIP Friuli Venezia Giulia di Trieste

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Claudio TRAVERSO
Direttore tecnico Promat SpA
Professionista antincendio secondo D.L. 139/2006 (ex Legge 818/84). Esperto nel campo dei protettivi dal fuoco e della normazione di prevenzione incendi.

CONTROLLO IMPIANTI GAS

MONZA – 21 GIUGNO 2016

Controllo dei sistemi di spegnimento a gas ai fini dell’asseverazione, in fase di SCIA e di rinnovo periodico e durante la loro gestione

SEMINARIO

Controllo dei sistemi di spegnimento a gas ai fini dell’asseverazione, in fase di SCIA e rinnovo periodico e durante la loro gestione

CONTENUTI E OBIETTIVI

Obiettivi
Fornire al professionista antincendio gli strumenti pratici necessari per ottemperare a quanto previsto dalle normative tecniche e dalle leggi vigenti, relativamente al collaudo di nuovi impianti o alla verifica di impianti esistenti, ai fini dell’asseverazione, in fase di SCIA e di rinnovo periodico, e durante la loro gestione.

Contenuti del corso
Verifiche da compiere sugli impianti di spegnimento a gas:
– Raccolta e verifica della documentazione necessaria;
– Verifica della rispondenza al progetto e alle normative relative agli impianti di spegnimento a gas
– Misura delle prestazioni di progetto.

Programma
– Procedure di prevenzione relative agli impianti in fase di SCIA e rinnovo periodico
– Gli impianti di spegnimento a gas:
– Componenti costitutivi: norme di sistema e di prodotto
– certificazione dei prodotti e dei sistemi
– gestione, controllo iniziale, controllo periodico e manutenzione
– norma di controllo e manutenzione
– Verifiche per l’assevarazione per il rinnovo periodico

ORGANIZZATO DA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Massimo PINCIROLI
Firing srl – Partecipa ai GL UNI “Sistemi fissi di estinzione incendio e materiali” e alla Commissione “Protezione attiva contro l’incendio”

IMPIANTI AVANZATI

IMPIANTI E SISTEMI DI PROTEZIONE ATTIVA ANTINCENDIO DI TIPO AVANZATO

Schiuma, water-mist, spray ad acqua, gas e anidride carbonica

CONTENUTI E OBIETTIVI

Sintetica panoramica tecnico-normativa sui sistemi di protezione attiva di tipo avanzato: schiuma (UNI EN 13565-2:2009), water-mist (UNI CEN/TS 14972:2011), spray ad acqua (UNI CEN/TS14816:2009), impianti a gas estinguente (UNI EN 15004:2008) e ad anidride carbonica.
Le norme tecniche disponibili a confronto per una corretta progettazione degli impianti (NFPA 750, UNI CEN/TS 14972 e FM data scheet 4-2-), protocolli di prova e test specifici.

PROGRAMMA

– Panoramica tecnico-progettuale e normativa sui sitemi di protezione attiva di tipo avanzato;
– Casi applicativi di progettazione di un impianto a schiuma, di un impianto water-misi e a gas estinguenti;
– Casi applicativi di progettazione di un impianto con estinguenti ad anidride carbonica.

ORGANIZZATO DA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LUCCA

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Marco ANTONELLI
Responsabile delle relazioni esterne e della formazione tecnica di Promat S.p.A.
Partecipa ai GL UNI “Resistenza all’incendio” della Commissione “Resistenza al fuoco” e del GL Ingegneria della sicurezza contro l’incendio. Esperto nazionale nel CEN/Technical Committe TC127- WG 1 “Structural and separating elements”

Claudio TRAVERSO
Direttore tecnico Promat S.p.A.
Professionista antincendio secondo D.L. 139/2006 (ex Legge 818/84).
Esperto nel campo dei protettivi dal fuoco e della normazione di prevenzione incendi.

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IMPIANTI AVANZATI

TECNOLOGIE DEI SISTEMI E IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA ANTINCENDIO DI TIPO AVANZATO

CONTENUTI E OBIETTIVI

Sintetica panoramica tecnico-normativa sui sistemi di protezione attiva di tipo avanzato: schiuma (UNI EN 13565-2:2009), water-mist (UNI CEN/TS 14972:2011), spray ad acqua (UNI CEN/TS14816:2009), impianti a gas estinguente (UNI EN 15004:2008) e ad anidride carbonica.
Le norme tecniche disponibili a confronto per una corretta progettazione degli impianti (NFPA 750, UNI CEN/TS 14972 e FM data scheet 4-2-), protocolli di prova e test specifici.

PROGRAMMA

– Panoramica tecnico-progettuale e normativa sui sitemi di protezione attiva di tipo avanzato;
– Casi applicativi di progettazione di un impianto a schiuma, di un impianto water-misi e a gas estinguenti;
– Casi applicativi di progettazione di un impianto con estinguenti ad anidride carbonica.

ORGANIZZATO DA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI PALERMO

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Fabio BOSETTI
Massimo PINCIROLI

Firing srl
Partecipano ai G.L. UNI “Sistemi fissi di estinzione incendio e materiali” della Commissione “Protezione attiva contro l’incendio”

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RINNOVO IMPIANTI AD ACQUA

Controllo degli impianti di spegnimento ad acqua e delle alimentazioni idriche

ai fini dell’asseverazione, in fase di SCIA e di rinnovo periodico e durante la loro gestione

CONTENUTI E OBIETTIVI

Verranno analizzate nel dettaglio le parti delle norme tecniche relative alla scelta delle alimentazioni idriche, con particolare riguardo ai gruppi di pressurizzazione e al loro dimensionamento.
Si affronteranno i criteri di dimensionamento e localizzazione delle centrali idriche. L’attenzione verrà posta soprattutto sulla corretta scelta dei criteri di aspirazione (concetto di NPSH)
Sia per i gruppi che per i locali antincendio, verranno messe a confronto le varie soluzioni impiantistiche rese possibili dalle norme, esse verranno anche confrontate alla luce del TU 81/2008 e dei Regolamenti che insistono sulle condotte idriche.
Si affronteranno i problemi di funzionamento e controllo dei sistemi di pompaggio, con particolare riguardo ai sistemi di allarme.

PROGRAMMA

– Ripartizione delle varie responsabilità nelle varie fasi di progettazione, esecuzione ed esercizio dei sistemi di protezione attiva;
– Breve carrellata sui Sistemi per il controllo del fumo;
– Normativa vigente;
– Norme tecniche (regola dell’arte);
– Varie fasi di controllo;
– Controllo iniziale;
– Asseverazione in fase di Scia;
– Controllo periodico e manutenzione;
– Verifica degli impianti in fase di rinnovo periodico della conformità antincendio;
– Asseverazione in fase di rinnovo periodico;
– L’importanza della documentazione in fase di controllo;
– La problematica della verifica dei Sistemi esistenti in fase di rinnovo periodico.

ORGANIZZATO DA

COLLEGIO DEI GEOMETRI E DEI GEOMETRI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Gian Paolo BENINI
Idroelettrica SpA
Esperto di sistemi antincendio

Fabio BOSETTI
Massimo PINCIROLI
Firing srl
Partecipano ai G.L. UNI “Sistemi fissi di estinzione incendio e materiali” della Commissione “Protezione attiva contro l’incendio”

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PROTEZIONE PASSIVA

RESISTENZA AL FUOCO

CORSO DI AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI
finalizzato al mantenimento dell’iscrizione dei Professionisti
negli elenchi del Ministero degli Interni (D.M. 05/08/11 art.7)

CONTENUTI E OBIETTIVI

PROGRAMMA

ORGANIZZATO DA

COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI PARMA

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Marco ANTONELLI
Responsabile delle relazioni esterne e della formazione tecnica di Promat S.p.A.
Partecipa ai GL UNI “Resistenza all’incendio” della Commissione “Resistenza al fuoco” e del GL Ingegneria della sicurezza contro l’incendio. Esperto nazionale nel CEN/Technical Committe TC127- WG 1 “Structural and separating elements”

Iscriviti al corso.

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EVACUAZIONE FUMO E CALORE

Sistemi di evacuazione fumo e calore

CONTENUTI E OBIETTIVI

Contenuti:
Analisi dell’evoluzione delle tecniche di controllo di fumo e calore, in particolare sistemi di evacuazione fumo e calore naturali e forzati.La documentazione di progetto e la documentazione certificativa La norma tecnica UNI 9494-3: 2014 Sistemi per il controllo di fumo e calore – Controllo iniziale e manutenzione dei Sistemi di evacuazione di fumo e calore.

Obiettivi:
Conoscenza dei principi di funzionamento dei sistemi di evacuazione fumo e calore e delle teorie alla base del calcolo. Conoscenza della procedura di dimensionamento, progettazione e realizzazione dei sistemi di evacuazione fumo e calore naturali e forzati. Scelta dei componenti.Conoscenza della documentazione di progettazione e certificazione secondo il DPR 151 e il DM 20/12/2016.Conoscenza delle prove sui componenti e sui sistemi a seconda del periodo di esecuzione del Sistema di Evacuazione di fumo e calore.

PROGRAMMA

– Evoluzione dall’Evacuazione Fumo e Calore ai Sistemi per il controllo di fumo e calore
– Confronto con la UNI 9494:2007
– Norme in vigore di sistema e di prodotto UNI 9494-1:2012 e UNI 9494-2:2012
• Modello di calcolo utilizzato
• Dimensionamento e progettazione
• Documentazione di progetto
• Realizzazione dei sistemi di Evacuazione fumo e calore, conformità dei prodotti
• Esempi di dimensionamento
• Le responsabilità durante le varie fasi di realizzazione
• La documentazione per una corretta gestione e manutenzione
• Il controllo iniziale
• La sorveglianza
• Il controllo periodico
• La manutenzione
• Verifiche per il rinnovo periodico

ORGANIZZATO DA

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LUCCA

IN COLLABORAZIONE CON

ASSOCIAZIONE FIREPRO

RELATORI

Giuseppe GIUFFRIDA
Associazione Zenital
Coordinatore GL UNI “Sistemi per il controllo di fumo e calore”

Iscriviti al corso.

Usa questo semplice form per iscriverti a questo evento.